Un patrimonio condiviso
“Con questa raccolta di ricette abbiamo voluto mettere su carta la nostra storia – ha spiegato il presidente dell’associazione dei produttori Corrado Di Nardo - La Cipolla Bianca Piatta di Fara Filiorum Petri è molto più di un prodotto agricolo: è un patrimonio condiviso, riscoperto e valorizzato grazie all’impegno di una comunità che crede nel suo futuro. Questo ricettario è uno strumento per rendere tutti parte attiva di una tradizione da proteggere e celebrare”.
L’incontro pubblico di domani, mercoledì 30 luglio, sarà anche l’occasione per presentare la ventesima edizione di Fara Cipollara in programma sabato 2 e domenica 3 agosto, quando il centro storico di Fara Filiorum Petri ospiterà una grande festa del gusto.
Nove stand gastronomici, piatti tipici e reinterpretazioni creative, menù speciali nei ristoranti del borgo, musica, intrattenimento e un’atmosfera che unisce folklore, cucina e orgoglio territoriale: tutto ruoterà attorno alla regina della tavola di Fara, Presìdio Slow Food, coltivata da generazioni.
“Fara Cipollara non è solo una sagra: è un racconto collettivo, una festa di comunità – ha detto il sindaco Paolo Pitetti - che ogni anno rinnova un legame profondo tra prodotto, territorio e persone con cittadini ed associazioni impegnati con entusiasmo e in prima linea nella buona riuscita di quello che è ormai diventato un appuntamento tradizionale e distintivo di Fara”.